linguaggioPrima di tutto RILASSATI.

Molte delle persone che vorrebbero approfondire il discorso del linguaggio del corpo si arrendono perché credono sia troppo difficile. Se mi segui nel blog, nella mia pagina Facebook e nei miei corsi capirai che è semplice come leggere le parole che ti sto scrivendo in questo articolo.

Infatti si sente spesso parlare di “lettura del linguaggio del corpo” e ormai diamo questa espressione come ovvia, maaa (Io ho un modo tutto mio di dire “ma”, non farci caso) cosa vuol dire esattamente? Perché si usa il termine lettura? E soprattutto, cosa leggiamo?

Imparare a decodificare il linguaggio del corpo è un po’ come imparare a leggere la scrittura durante le scuole elementari, ecco il perché si dice “lettura del linguaggio del corpo”.

Seguimi nel parallelismo con la lettura tradizionale e capirai cosa intendo.

Da piccoli iniziamo per gradi. Impariamo prima le lettere maiuscole in stampatello riuscendo a leggerne una lettera alla volta e, all’inizio, non siamo in grado di unirle per formare le parole. Dopo vari tentativi e dopo esserci allenati a sufficienza, riusciamo a leggere le parole per intero, sia in stampatello che in corsivo e riusciamo alla fine a comporre frasi di senso compiuto.

La stessa cosa accade nella lettura del linguaggio del corpo.

All’inizio impariamo a leggere i gesti singolarmente, imparando dapprima i macro movimenti, a interpretare la prossemica (lo studio delle relazioni di vicinanza nella comunicazione, di cui parleremo nei prossimi articoli) fino ad arrivare a leggere le micro espressioni. Ma così, le cose notate sono ancora dei puntini distanti tra loro, non sono ancora uniti e non formano ancora un disegno sensato.

Come nella lettura dei testi, il corretto allenamento ti permette di migliorare imparando a formare parole complete, comporre frasi intere e alla fine di avere il quadro di insieme e dare senso a ciò che “vedi” permettendoti di sentire “La voce invisibile”.

Adesso abbiamo capito cosa intendiamo per leggere… ma cosa leggiamo?

Molti vedono nel linguaggio del corpo una cosa matematica: hai mosso quel muscolo allora vuol dire che… insomma x+y=z.

Altri invece credono che sia una magia, una sorta di stregoneria, concessa a pochi eletti per capire cosa pensi di me, degli altri e della vita.

Quando noi leggiamo il linguaggio del corpo, in realtà, stiamo vedendo come le persone manifestano le emozioni che stanno provando. Nè più e nè meno che le emozioni. Non sono i pensieri o le bugie: è quello che sta provando il nostro interlocutore.

Quindi, quando ti capiterà di scorgere qualcosa nei movimenti, nelle espressioni del tuo interlocutore, anziché indossare la toga da giudice, tira fuori la lente di ingrandimento e il detective che è in te per scoprire realmente cosa sta accadendo.

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